Vittorio Longo Per l’area tecnica del Bologna rispunta Giovanni Galli?

Dando per assodato il consueto discorso sull’attribuzione delle colpe di questo pessimo avvio di stagione in casa Bologna, urgono, e alla svelta, decisioni che scuotano e migliorino l’ambiente.

La figura di Zanzi come responsabile dell’area tecnica , dopo l’ultimo sciagurato mercato, pare in bilico : una grossa fetta della sua credibilità come DS, infatti, pare essersela giocata anche all’interno della società con lo sciagurato ingaggio di Curci , lo scorso anno terzo portiere alla Roma, a cui è stato fatto un contratto spropositato in relazione al suo effettivo valore.

Non nascondiamoci: Guaraldi ha scelto Zanzi come responsabile dell’area tecnica, prolungandogli il contratto quest’estate e affidando a lui le chiavi di questa squadra e, quindi, le maggiori responsabilità sono del “Presidentissimo”.

Ora basta con i discorsi sulle colpe e sulle responsabilità: bisogna guardare avanti , cercando di rimediare ad una situazione ad oggi ancora arginabile.

Non ha senso scrutare la sfera di cristallo per indovinare prossimo mercato invernale (inevitabile), ma ha senso invece puntare su un uomo di calcio esperto che ricopra il doppio ruolo di DS e collante tra squadra e società.

Scartando a priori i nomi di Bagni e Longo, improponibili con questo assetto societario, tornava buona la candidatura di Foschi che, però, ieri è tornato a Genoa.

Chi rimane? Corvino? Perplessità sulla sua compatibilità in un ambiente difficile come quello bolognese, anche se la sua esperienza e conoscenza del calciomercato tendente allo “zero euro” farebbe comodo.

Rimanendo nell’ombra Zanetti, pare inevitabile considerare la candidatura di quel Giovanni Galli che , nel 2011, era l’uomo scelto dal “re del caffè” per ricoprire il ruolo di DS, affiancando quel tanto odiato Baraldi.

Non se ne fece nulla ma, in questo periodo, l’aura luccicante di Zanetti torna nelle speranze dei bolognesi e, non abbiamo dubbi, che il nome di Giovanni Galli possa tornare in auge.

Senza evitare di ripercorrere la sua vita calcistica, incentriamoci sul suo passato da DS e in special modo parliamo della sua esperienza nel 2003-2004 alla rinata Fiorentina, anzi Florentia Viola: nell’allora nuova creatura di Diego della Valle, Giovanni ricopre il ruolo di responsabile dell’area tecnica, costruendo uno squadrone subito vincente.

Ariatti, Di Livio, Longo, Maspero , Riganò e Quagliarella sono i giocatori che Galli è riuscito a convincere a sposare il progetto nato in C2 e culminato con la vittoria a mani basse di quel campionato.

Proprio in quel campionato, un giovanotto che adesso gioca nel Bologna venne prelevato in prestito dal Prato: Alino Diamanti, che però non ebbe spazio e fortuna.

Galli ha equilibro, carisma silenzioso, rispetto dell’ambiente, competenza e credibilità per essere l’uomo giusto in un ruolo , ad oggi, ricoperto male da Zanzi; chissà se lo troveremo a breve nel Bologna.

 

Vittorio Longo Vaschetto

 

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