Viaggiando con Gaston: “Con Guaraldi tutto ok,
a Bologna sono stato bene ma volevo
un campionato più importante”

Volo di ritorno da Londra del pomeriggio, mentre stavo imprecando per l’assegnazione posto in ultima fila, nel sedermi mi accorgo di avere a fianco Gaston Ramirez (si pensa sempre che i VIP viaggino in businness per non essere disturbati…), prendo il biglietto aereo e una penna e per attaccare discorso mi faccio fare un autografo. Mi avevano descritto Gaston come un ragazzo abbastanza schivo ma devo dire che mi sono subito ricreduto:
alla mia richiesta se lo disturbavo e se potevo fargli qualche domanda (ho immediatamente messo in chiaro che lavoravo per una radio e che mi occupavo di calcio) lui si è dimostrato molto disponibile ed è passato dal raccontarmi che lui a Bologna è stato benissimo ma che per crescere doveva andare in un campionato più importante, all’emozione nell’entrare negli stadi inglesi pieni e con campi meravigliosi molto più adatti alle sue caratteristiche tecniche di quelli italiani.

Poi mi ha parlato di Guaraldi (non ha fatto polemica e me ne ha parlato bene dicendo che alla fine non gli ha creato problemi e che tutto quello che si è detto era esagerato) di Pioli (ottimo tecnico, molto preparato e scrupoloso) dello spogliatoio del Bologna (ha detto che per quel che ne sa

da Diego e Gimmy è unito ma che quando non vengono i risultati è dura) del Southampton (“Siamo una squadra molto giovane,  forse troppo, per la Premier) e del suo stato di salute (“Sto bene, ieri ho giocato un’ora
abbondante e la gamba ha risposto bene, faccio un salto all’Isokinetic per vedere che sia tutto ok”).

Arrivati a Bologna, al ritiro bagagli mi sono sentito toccare una spalla ed era Gaston che mi salutava dicendomi che era stato un piacere conoscermi (incredibile che l’abbia detto lui…) e stringendoci la mano ci siamo augurati buona fortuna. Se ero partito prevenuto devo dire che, almeno per quel che mi riguarda e in un contesto particolare come un volo aereo, si è dimostrato un ragazzo molto educato e disponibile e molto deciso su quello che vuole dalla vita. Beh, un’altra morale è che non tutte le sfighe (ultima fila in aereo con turbolenze continue…) vengono per nuocere!

Volmer

 

 

Volmer

1 Comment

  1. sindaco 11 scrive:

    Il campionato più importante è la championship l’anno prossimo?
    vanno giù come dei piombi.

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