SEF Virtus Atletica
Il Comune sabota l’atletica leggera, siamo al disastro. E il progetto dello stadio è fantomatico

Bologna ama l’atletica. Questo è un fatto. Lo testimoniano le società che da oltre cento anni la diffondono in città, lo rimarcano i campioni di tutte le categorie e specialità che la turrita ha sfornato e continua a sfornare ogni anno, lo gridano a gran voce le migliaia di praticanti, appassionati, agonisti, bambini, genitori e veterani. L’atletica è la base di tutti gli sport e Bologna lo sa.

Eppure come raccontava il Manzoni, nonostante l’amore e le mille traversie, sembra proprio che qualcuno di potente si voglia opporre a questo matrimonio. E così da oltre 20 anni assistiamo, da parte delle amministrazioni comunali, ad una sistematica e costante azione di sabotaggio degli impianti sportivi dedicati all’atletica leggera.

Per questo la SEF Virtus Atletica ha preparato un dossier dettagliato che racconta come negli ultimi decenni Bologna sia piano piano crollata sempre più in basso perdendo uno dopo l’altro tutti gli spazi dedicati all’atletica. Storie che hanno dell’incredibile. Mettete insieme la più totale mancanza di programmazione nelle manutenzioni, con una deliberata noncuranza e pura avversione per questo sport, insieme anche a qualche gioco politico e interessi di vario tipo e si ottiene il disastro in cui siamo oggi.

Ma Bologna non molla e continua a fare atletica. Sotto la pioggia e la neve, su piste ormai distrutte dalle buche, perfino sotto i portici o lungo le piste ciclabili. E incredibilmente campioni nascono ancora. La Virtus Atletica quest’anno si è classificata SECONDA ai Campionati Italiani di Società Indoor. Seconda squadra in Italia, contando anche quelle militari. Viene quasi da chiedersi come sia possibile. Anche per questo il movimento dell’atletica bolognese pretende a gran voce spazi e strutture. Li chiede da anni e chiede che almeno la città impari dai propri errori.

E così oggi la SEF Virtus Atletica diffonde questa memoria: per non dimenticare. In un momento in cui la città è tenuta in scacco da fantomatici progetti di rinnovo dello Stadio Comunale i déjà-vu sono d’obbligo. Sono mesi che si parla di grandi interventi e il Comune temporeggia di fronte ad un colosso che promette enormi investimenti pubblici. Ci ricorda un altro colosso che aveva promesso grandi investimenti sul Paladozza e a cui furono stesi tappeti rossi in tutte le direzioni. E al quale fu concesso di demolire la pista di atletica indoor che era collocata sotto il palazzetto. Anche quella volta qualcuno mandò i bravi dal don Abbondio di turno e tutto fu messo a tacere. E oggi l’Assessore promette che con lo Stadio la situazione sarà differente, che ci sarà un nuovo spazio dedicato all’atletica in sostituzione delle due piste che saranno smantellate. Ci auguriamo che alle parole seguano i fatti.

Invitiamo quindi tutti a leggere questo dossier. Ricordando che l’atletica non è solo sport e agonismo, ma anche tante altre cose, come attività di base per bambini e famiglie, salute e indotto economico per la città. E’ ora che l’amministrazione comunale smetta di vivere come se esistesse solo calcio e basket in questa città e restituisca all’atletica la dignità che merita.

Il dossier è scaricabile all’indirizzo: https://drive.google.com/open?id=0B6-bYv5k4ZF8YnJ1Ti0teXVYbkk

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