Sartori: “Il Bologna ci chiese 3 – 4 nostri giocatori.
Jokic? Interessava ma è prematuro parlarne oggi ”

Intervistato ai microfoni di Radio Nettuno – E’tv durante la trasmissione “Il pallone in rete”  , da Ugo Mencherini e Vittorio Longo Vaschetto,  il responsabile dell’area tecnica del Chievo Giovanni Sartori ha fatto il punto sul campionato e sulle possibili trattative col Bologna.

Invitato inizialmente a fare il punto sulla serie A, il direttore parla del livello della massima serie e della lotta retrocessione: “Per quanto riguarda le big effettivamente si è un po’ abbassato, mentre trovo che si sia leggermente alzato per quanto riguarda le piccole. Guardando l’inizio di campionato, sembra 7-8. In questo momento stanno un po’ zoppicando squadre che all’inizio del campionato nessuno pensava potessero essere lì, vedi Palermo e Genoa. Alla fine, comunque, a giocarsela sarà un gruppo che comprenderà dalle 5 alle 8 squadre”.

Budget limitato ma permanenza costante in serie A da anni e ottime competenze in fase di scouting. Sartori racconta l’organizzazione del Chievo:

“Bisogna lavorare molto, non ci sono altri segreti particolari. Cerchiamo di dedicarci in particolare all’osservazione e allo scouting, dove investiamo anche molto, perché lo riteniamo la nostra principale risorsa. Andiamo in giro in tutto il mondo: poi oltre all’abilità serve anche un po’ di fortuna.

“Il tempo in cui si struttura non è un problema: basta prendere osservatori volenterosi e soprattutto capaci. E a questo proposito, come esiste in mercato di giocatori e allenatori ne esiste anche uno di osservatori. La nostra è una rete formata da una decina di osservatori consolidata da diversi anni. Il segreto è armarsi di buona volontà e santa pazienza, girare e avere la fortuna di imbattersi in qualche buon giocatore, sfruttando magari amicizie e conoscenze con qualche procuratore: sono loro i primi a fare scouting”.

Incalzato sul Bologna il direttore fornisce il suo pensiero sui rossoblu:

“Sulla carta, con quello che possono operò valere le valutazioni sulla fascia, avrei collocato il Bologna in fascia medio – alta, anche sulla base di quanto fatto lo scorso campionato. Pioli aveva fatto un’ottima stagione e sembrava fosse l’inizio di una crescita. E’ vero che sono stati persi giocatori come Ramirez, ma ne sono arrivati altri come Gilardino e ci si aspettava una crescita anche da parte di Diamanti. Avrei puntato su questi due giocatori, pensando che avrebbero fatto fare il salto di qualità al Bologna”.

In estate il Bologna era sulle tracce di Jokic, fortemente voluto da Pioli per giocarsi il ruolo con Morleo. Al suo posto è stato preso il “flop” Abero. Sartori ci parla dello sloveno e degli altri giocatori che interessavano agli emiliani: Adesso è prematuro parlare di mercato. E’ vero però che Jokic interessava, come magari interessavano altri giocatori. La cessione era stata ipotizzata, ma poi non abbiamo fatto niente, anche per il veto dell’allenatore: sul giocatore ci puntavamo e ci puntiamo. Tra l’altro, domenica ha giocato titolare e ha fatto anche bene.

In questo momento , comunque, parlare della sua situazione è troppo presto: non è escluso nulla, ma è prematuro parlare di qualsiasi ipotesi”.

Sull’asse Bologna – Chievo si era aperta più di una trattativa, come quella per il portiere Sorrentino. Il Bologna aveva sondato Sorrentino, e in verità altri 3-4 giocatori. Sorrentino, comunque, era stato dichiarato da subito incedibile.”

Chiosa finale sul possibile arrivo a Bologna di Zanetti. A domanda: “ Verrebbe a Bologna, magari con Zanetti presidente?” Sartori si innervosisce:

“E’ una domanda troppo personale, preferisco non rispondere”.

Chissà mai……

Vittorio Longo Vaschetto – Ugo Mencherini

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