Romano: “Della Rocca di nuovo al Bologna: si può fare; ho già parlato con Zanzi. Rossoblù prima opzione in caso di addio alla Fiorentina”

Intervista all’agente Fifa Francesco Romano (procuratore, tra gli altri, di Francesco Della Rocca) durante la trasmissione “Il Pallone in rete” su Radio Nettuno E’-tv , di Vittorio Longo Vaschetto e Ugo Mencherini.

Francesco Romano, come analizza l’attuale lotta per la salvezza? Gilardino e Diamanti possono essere un’arma in più a disposizione del Bologna?

Stiamo parlando di due nazionali, quindi di due giocatori che non hanno più nulla da dimostrare ma che ora devono trascinare il gruppo verso una continuità di risultati che finora è mancata. Hanno tutte le qualità e le prerogative per portare a compimento questo obiettivo, Gilardino soprattutto è un giocatore che, come ha dimostrato contro il Palermo, può risolvere la partita in qualsiasi momento.

 

Quali sono i reparti che il Bologna dovrebbe rinforzare nel mercato di gennaio?

In certe situazioni, bisogna stare effettivamente molto attenti a come e dove si mette mano. Direi comunque che potrebbe servire un uomo per reparto.

 

Portiere compreso?

No, mi riferisco a difesa, centrocampo e attacco. Quello dei portieri è ancora di più una situazione particolare.

 

Tra i suoi assistiti c’è Francesco Della Rocca, ora a Firenze dove non sta trovando spazio ma in comproprietà tra Bologna e Palermo. E’ fantacalcio un suo ritorno in rossoblù o una remota possibilità c’è?

Francesco ha avuto qualche problema all’inizio ed è stato anche sottoposto ad un intervento di ernia. Una cosa di poco conto, ma che l’ha tenuto fuori un mese e l’ha costretto a rifare la preparazione. Ad oggi non è utilizzato ed è andato qualche volta in panchina, ma la sua condizione è buona e gli auguro di giocare la partita di Coppa Italia in programma la prossima settimana. Effettivamente il suo futuro a gennaio è un tema d’attualità, io ho parlato ultimamente con Fiorentina e Bologna, ma non ancora con il Palermo, anche se proprio a “Il Pallone in rete” ha parlato il presidente Zamparini e ricordo bene le sue parole. Per rispetto dovrò riparlare ancora con i Viola, mentre il Bologna è stato molto attento a questa operazione, anche perché detiene la compartecipazione. Se dovessimo scegliere, per noi sarebbe veramente un gradito ritorno.

 

Quindi qualche possibilità di rivedere della Rocca in rossoblù c’è.

Ho parlato anche con Zanzi, e in questa fase si sta particolarmente attenti alla situazione, perché il Bologna conosce il calciatore e deve valorizzare la metà di Francesco : se può essere utile alla causa, molto volentieri.

 

In questo caso, con quale formula prendere corpo il suo ritorno: riscatto della metà o prestito temporaneo?

Sarebbe una risoluzione del prestito a Firenze. Dovrò parlarne con la Fiorentina, che riconosco è stata molto attenta nel portare Francesco a Firenze. Poi si tratterà di fare un prestito al Bologna, anche se è una squadra che ha già in compartecipazione il giocatore: questa soluzione è dovuta al fatto che il titolare del tesseramento è il Palermo. In questa fase è opportuno usare ancora i condizionali, ma la Fiorentina è al corrente della situazione: quando non si gioca, è normale valutare altre soluzioni.

 

Le possibilità che questa soluzione vada in porto, in questo momento sono alte o meno?

Sono da valutare. Quell’intoppo che ha avuto Francesco ha deciso questo cambiamento di programma, se così farà. Se il giocatore non trova spazio, chi detiene il suo cartellino si preoccupa di valorizzare il capitale. Le possibilità ci sono, anche se non do percentuali. Se lo spazio a Firenze sarà quello degli ultimi tempi, Bologna diventa la prima opzione.

 

Vittorio Longo Vaschetto

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