La Biancoblù sarà la Fortitudo,
Romagnoli ottiene i favori di Fip e Coni
Eagles e Fossa verso la chiusura

pasqualiniepele1
Uisp restituisce a Pasqualini la maglia di Pelè
16 novembre 2012
zanardi
Il Nettuno d’oro ad Alex Zanardi:
“Un onore riceverlo dalla mia città”
16 novembre 2012
romagnoli

Ci siamo: sembra giunta al termine l’avventura della Eagles, per molti tifosi unico brandello rimasto della vecchia Fortitudo. Salvo clamorose sorprese Giulio Romagnoli non manterrà in vita la società che ha acquistato all’asta fallimentare esattamente un mese fa e la Eagles non concluderà la stagione sportiva in Dna. Insieme alla squadra, poi, anche la Fossa dei Leoni sembra intenzionata a sciogliersi, con un gesto di “dignità” (come sottolineato più volte da molti suoi appartenenti).

Giulio Romagnoli

Stamane Romagnoli ha incontrato presso la sede del Coni, il Presidente Giovanni Petrucci, il vicepresidente vicario e il segretario generale della Fip Gaetano La Guardia e Maurizio Bertea, nonché il presidente del Comitato Regionale Emilia-Romagna della Fip, Stefano Tedeschi. Durante l’incontro si è parlato delle possibilità di concedere alla Fortitudo 2011 un cambio di denominazione dall’estate prossima e la riaffiliazione con il codice Fip 103, per capirci quello che usava la vecchia Fortitudo. Da un comunicato di Fortitudo 2011, emerge che “è stato riconfermato l’impegno dei massimi Organi Sportivi e Federali ad assumere ogni iniziativa necessaria a consentire, riconoscendone la storia e la prosecuzione, la ridiscesa in campo della Fortitudo a partire dalla stagione sportiva 2013-2014”. In sostanza, i rappresentanti federali avrebbero dato l’ok ad usare il vecchio codice e a concedere il cambio di nome in Fortitudo pallacanestro Bologna all’unica società sportiva che Romagnoli iscriverà l’anno prossimo. Questo, a quanto pare, a prescindere dal futuro della Eagles, che perciò pare destinata oramai alla chiusura definitiva. Di fatto, a Romagnoli è stato dato il via libera per far chiudere i battenti alla squadra che viene seguita dalla Fossa dei Leoni e da buona parte dei tifosi “storici” della Fortitudo.

la Fossa dei Leoni

Anche se, con una sorta di “colpo di coda”, la Fondazione pallacanestro Fortitudo (che conta tra le proprie file anche la Fossa dei Leoni) stamane ha scritto una lettera aperta al presidente uscente della Fip, Dino Meneghin, e al presidente del Coni, Gianni Petrucci (prossimo presidente Fip). Nella lettera la Fondazione esprima tutta la sua preoccupazione per le vicende legate alla Eagles e chiede alla Fip di mediare con la società, ovvero con Romagnoli,affinché venga permesso alla squadra di mister Padovano, Piazza e compagni di concludere la stagione. La Fondazione ricorda che sono “centinaia i tifosi dell’aquila scudata che non si riconoscono nella Biancoblù basket Bologna” e perciò propone un’alternativa alla chiusura di Eagles. La soluzione consisterebbe nel cedere alla Eagles il titolo sportivo in serie A2 della Bbb, con conseguente attribuzione del nome Fortitudo pallacanestro Bologna ad Eagles, e il passaggio dei rapporti con i giocatori della Bbb a Fortitudo pallacanestro Bologna (già Eagles). Insomma, un modo per rilanciare tutto quello che si ha, sperando di vincere il “piatto”. Ma, in effetti, un particolare di cui la Fip potrebbe anche tener conto, a rigor di logica, in favore della proposta della Fondazione c’è: la soluzione, infatti, avrebbe il pregio di prevedere la cancellazione a fine anno di una sola società attualmente esistente (la Bbb). Mentre Romagnoli avrebbe comunque intenzione di chiudere entrambe le società a fine anno,per ricominciare tutto con il contenitore vuoto di Fortitudo 2011. Contenitore, però, al quale da oggi la Fip e il Coni avrebbero concesso il cambio di denominazione. Non resta che aspettare ancora qualche giorno, per capire quali saranno gli sviluppi della vicenda Eagles e, forse, per dover tristemente registrare lo scioglimento della Fossa dei Leoni.

Giovanni Baiano

5 Comments

  1. Niccolò Rocco di Torrepadula scrive:

    La vicenda non é bene posta, non é vero che vi siano, a parte la Fossa dei Leoni (e nemmeno tutta) centinaia di tifosi storici della Fortitudo che non si riconoscono nell Bbb, prova ne sia gli oltre 3.500 spettatori presenti da settimane alle partite interne della Bbb al PalaDozza. Il fatto poi di chiudere la Eagles é inevitabile, mantenere la Bbb e chiamarla, con l’assenso della FIP, Fortitudo con il codice 103 dall’annata sportiva 2013/2014 é un successo ottenuto da Giulio Romagnoli ed i suoi Soci; tutto il resto é fantasia ed é bene che si rimanga alla realtà dei fatti che dicono che un imprenditore con pochi soci ha il merito di avere salvato i cocci lasciati da personaggi come Martinelli e Sacrati (che mi risulta stia destabilizzando l’ambiente telefonando ai giocatori della Eagles un giorno sì e l’altro pure per dire che a breve tornerà in pista riacquistando la Eagles da Romagnoli: BUM!BUM!BUM!, facciamo a chi le spara più grosse). Piuttosto perché nessuno sottolinea come l’ineffabile Claudo Sabatini nel totale disinteresse dei media abbia prima acquistato la storica società del Gira Pallacanestro per poi chiuderla definitivamente dopo neanche un anno ??

    • redaz scrive:

      Mah, da dove cominciare? Dici che non è vero che ci sono centinaia di tifosi Fortitudo che non si riconoscono nella Bbb, se non la Fossa dei Leoni. A parte il fatto che la Fossa dei Leoni conta centinaia di tifosi. Ma a parte questo, io, per esempio, non ho mai preso la tessera della Fossa ma seguo la Fortitudo da quando avevo 7 anni e non mi riconosco nella Bbb. Come me, te lo assicuro, ce ne sono tanti. Scrivi che gli oltre 3.500 spettatori della Bbb dimostrano che i tifosi sono con Romagnoli. Nessuno ha mai detto che Romagnoli non ha seguito, né che la Bbb non ha tifosi. E’ stato scritto, riportando un virgolettato di una lettera aperta della Fondazione Fortitudo, che molti tifosi non si riconoscono nella Bbb. A quant ne so, la Fondazione ha tra le sue file la Fossa, ma non è composta solo da essa. Quindi bisogna presumere che tutti quelli che non sono della Fossa, siano comunque tifosi storici della Effe (tanto da metterci dei soldi di tasca propria) e non si riconoscano nella Bbb (come scritto nella lettera aperta a Coni e Fip). Per quanto riguarda il codice 103, a me sembra un modo con cui Romagnoli cerca di accattivarsi una parte di tifoseria a lui ostile e rinforzare l’attaccamento di quella che invece lo segue da sempre. La verità, però, è che a nessuno frega niente del codice 103, che è solo un numero, e quando la Fossa si attaccava al 103 lo faceva per dimostrare che la “vera” (a loro parere) Fortitudo ancora era in vita. Adesso non è più così e il 103 non conta più nulla. E’ solo uno specchietto per le allodole, null’altro. Discorso diverso, invece, per il cambio di denominazione. Infine, parli di Sabatini. Su questo non mi voglio esprimere, ma ti regalo un altro spunt di riflessione: l’uso del codice 103 non credi possa autorizzare anche il Saba e la Virtus ha chiedere il vecchio codice? E tu, da fortitudino storico presumo, non saresti scontent di non poter più “sfottere” i cugini delle V nere per il codice di Castel Maggiore? Riflettici…

      • Niccolò Rocco di Torrepadula scrive:

        quasi tutto vero quello che dici, salvo il fatto che Romagnoli e Soci sono gli unici che hanno messo la “fresca” per salvare la baracca Fortitudo: avranno o no il didritto di decidere chi salvare fra Bbb e Eagles ?? avranno o no il diritto di decidere chi proseguirà il campionato ?? e poi la Eagles, o come si chiamava prima, con Martinelli e Sacrati poi non ha dato grandi esempi di serietà sportiva non riuscendo ad iscriversi dopo due campionati vinti sul campo. Capitolo Sabatini (che fra l’altro mi risulta ha inventato la Fondazione Virtus da cui prende uno stipendio non indifferrente: VERO ??): ha affossato il Gira (
        o no??), si é preso tutta la bacheca Virtus (ricchissima di titoli e trofei) attaccandola alla attuale Virtus (autorizzato da chi non si sa), infine é stato quattro anni al CRB con le giovanili: prova a chiedere come é che non c’é più e cosa pensano di lui in Fondazione CARISBO proprietaria del CRB. Infine io non ho mai sfottuto nessuno e riconosco che l’unica squadra di Bologna a livello nazionale é il Castiglione Murri ma questo non lo può dire Sabatini titolare (lautamente stipendiato !!) di una squadra di Castelmaggiore.

        • redaz scrive:

          “quasi tutto vero quello che dici, salvo il fatto che Romagnoli e Soci sono gli unici che hanno messo la “fresca” per salvare la baracca Fortitudo: avranno o no il dritto di decidere chi salvare fra Bbb e Eagles ??”
          Scusami, ma io non ho ma sostenuto il contrario. Io, pur tifoso fortitudino che non si riconosce nella Bbb, tento sempre di fare il mio lavoro in maniera professionale. Non più di una settimana fa ho scritto un articolo richiamando all’attenzione generale il fatto che la Bbb sta facendo un gran campionato e sta avendo un buon seguito, e sostenendo che, malgrado tutto, è una fortuna avere a Bologna una squadra di basket così. Quindi, mi spiace contraddirti, ma non ho mai scritto che Romagnoli fa male a chiudere la Eagles, né che fa bene. Io riporto discussioni fatte da altri e lo faccio usando le virgolette. L’unica cosa che mi sono permesso di scrivere nel mio articolo che stai commentando, è che sarebbe “triste” se la Fossa chiudesse. Chi ama la Fortitudo non può pensarla diversamente, a mio parere. Ma ti dirò di più: anche chi non la ama, infondo infondo, secondo me è triste alla notizia della chiusura della tifoseria di basket più vecchia e importante d’Italia. Tutto qua. Questo è l’unico pensiero mio all’interno dell’articolo. Dopodiché, se non ti sta bene che la Fondazione scriva cose come “centinaia di tifosi storici non si riconoscono nella Bbb”, scrivi alla Fondazione. Però ti ripeto, io ne conosco tanti e non sono tesserati Fossa!

          • Niccolò Rocco di Torrepadula scrive:

            é di oggi la inevitabile notizia che la Eagles chiude i battenti, e non poteva essere altrimenti, non é penasibile infatti che un unico proprietario tenesse in piedi due squadre di basket, con tutti i relativi onerosissimi costi. Quanto alla Fossa ed al fatto che anche essa chiude i battenti mi fa venire inmente quel marito che, per fare dispetto alla moglie, si tagliò gli zebedei !! comunque se vogliono chiudere facciano pure, i veri tifosi sono altri !!

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.