Rizzoli, CONI : ” Merola parli con i vertici militari: non é accettabile che restino chiusi al pubblico impianti sportivi nettamente sotto utilizzati “

Ha tuonato, ieri, Renato Rizzoli, presidente provinciale del CONI ( e consigliere nazionale: in scadenza di mandato su entrambi i fronti ). Nel presentare l’ennesima ricerca sullo stato comatoso dell’impiantistica sportiva felsinea ( oltre  a qualche idea low cost per costruire nuove strutture ) ha puntato il dito contro i vertici militari, che non aprono i loro impianti, clamorosamente sotto utilizzati, all’esterno, e su Sindaco e Assessore allo Sport, accusati di immobilismo ( va bene la spending review, ma non ci si può sempre nascondere dietro i tagli ). Ecco alcuni passi del suo intervento: ”  Sul territorio del Comune di Bologna sorgono numerose caserme, alcune delle quali dotate di impianti sportivi eccellenti, per lo più inutilizzati e inaccessibili alla cittadinanza: è una situazione inaccettabile. 

Caserma CC Via delle Armi

La Caserma dei Carabinieri di via Delle Armi dispone di un impianto per l’atletica leggera, completo di tutte le pedale per salti e lanci e delle relative attrezzature (ostacoli, giavellotti, pesi ecc.);  a fianco della pista si trova anche un’ampia palestra. Tali impianti sono del tutto sottoutilizzati. Il mese scorso è stata inaugurata la nuova palestra polivalente, comprendente anche una splendida sala pesi e fitness, presso la Caserma della Polizia “Carlo Smiraglia” in via Cipriani a Bologna. Un impianto bellissimo che  probabilmente sarà utilizzato in misura modesta.

Caserma Polizia

Nella Caserma Stamoto, in zona Fossolo-San Vitale, ci sono grandi capannoni in ottimo stato completamente vuoti che, con opportuni interventi, potrebbero ospitare numerose attività sportive…Proprio tenendo conto dell’attuale regime di spending review, chiediamo al Sindaco in persona di incontrare i vertici militari della nostra Provincia per trovare con urgenza le più opportune soluzioni, tenendo in considerazione sia gli impianti sportivi già esistenti, sia le aree militari idonee alla realizzazione di strutture sportive. In generale chiediamo cortesemente al Sindaco del Comune di Bologna Virginio Merola e all’Assessore Luca Rizzo Nervo di affrontare il tema dell’impiantistica sportiva a 360°, verificando tutte le possibilità costruttive prospettate – anche in sinergia con privati e società sportive – e velocizzando gli adempimenti burocratici. ..Nel frattempo negli altri Comuni della Provincia sono stati realizzati numerosi complessi sportivi; come a Sasso Marconi, San Giovanni, Calderara, Molinella, Lizzano, Funo, Loiano, Crespellano, Bazzano, Budrio, Decima di Persiceto ecc. “.

Uno ” j’accuse ” vero e proprio che, con grande probabilità, verrà lasciato cadere nel vuoto.

Rizzoli ha anche fornito alcune ipotesi di costo legate a strutture non proibitive come cifra. Una palestra 20x10x3,5, utile per sport senza palla, con n° 2 spogliatoi, servizi igienici e deposito attrezzi costa indicativamente, chiavi in mano, € 240.000.

Una palestra polivalente 32x19x7 (regolamentare, PA2) in pannelli cementizi costa indicativamente € 832.000; sono esclusi oneri per fondazioni e opere accessorie.

Una palazzina composta da n° 4 spogliatoi,  servizi igienici e deposito attrezzi, costa indicativamente, chiavi in mano, € 240.000.

Un pallone pressostatico costa 50,00 €/mq cui occorre aggiungere gli oneri per il cordolo di ancoraggio (fondazione) e per le opere accessorie. Il costo finale é di € 40.000 circa.

Una struttura di legno lamellare 36×19 incluso fondazioni e impianti, costa circa € 200.000 (esclusa la pavimentazione) cui occorre aggiungere un 25% di costi per opere accessorie (progettazione impianti, opere urbanizzazione e infrastrutture, pratiche concessione). Il costo finale stimato è di € 350.000. Una struttura 10x90x7,5 (900 mq)adatta per l’atletica leggera – incluso impianti e pavimentazione, costa circa € 260.000 cui occorre i costi per le fondazioni e un 25% per le opere accessorie (progettazione impianti, opere urbanizzazione e infrastrutture, pratiche concessione).

Il costo finale stimato per tale struttura è di € 450.000.

 Una struttura 20x70x7,5 (1400 mq) – adatta per l’atletica leggera – incluso impianti e pavimentazione, costa circa € 300.000 cui occorre i costi per le fondazioni e un 25% per le opere accessorie (progettazione impianti, opere urbanizzazione e infrastrutture, pratiche concessione). Il costo finale stimato per tale struttura è di € 615.000.

Questi prezzi vanno confrontati con quelli di una ” palestra classica “, dai 3 ai 6 milioni di €.

 

 

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