Parla il quasi-dg del Bologna Montagnani ” 25.000 spettatori con l’Inter, di più non si può ” ” Repliche di maglie storiche? Ci stiamo pensando ”

Intervistato in esclusiva ai microfoni di E’ Tv – Radio Nettuno, il responsabile dell’area marketing del Bologna, Daniele Montagnani, ha parlato delle iniziative marketing che stanno coinvolgendo , e coinvolgeranno, i tifosi rossoblu.

Iniziando a parlare della gara di domani contro l’Inter, l’augurio è quello di arrivare a circa 25 mila spettatori, ma le condizioni meteo potrebbero condizionare questo numero:

“Abbiamo venduto circa 9.500 biglietti: il meteo non promette nulla di buono, quindi il dato non pare destinato ad aumentare di tantissimo. Rispetto agli anni scorsi si tratta di una cifra non eclatante, ma vista la situazione generale non ci si può lamentare. Penso sarà un Dall’Ara con circa 25mila spettatori, rispetto agli oltre 32mila che c’erano un paio di anni fa”.

Focus centrato anche per la trasferta di Torino controla Juventus, dove dal circuito Lottomatica ci sono stati alcuni problemi riguardanti la prevendita:  “Lottomatica aveva messo a disposizione due settori. Al completamento del primo, evidentemente c’è bisogno di un intervento tecnico per sbloccare il secondo. Immagino siamo arrivati a questa fase e penso la prevendita ricominci presto. E’ però una deduzione, visto che la prevendita è gestita da Juventus e Lottomatica”.

Chiudendo l’argomento, infine, anche il direttore marketing è concorde sull’elevato prezzo dei biglietti per la trasferta contro i bianconeri: “Non dipende da noi. Effettivamente 30 euro sono tanti, anche perché bisogna considerare che perla Juventus non è una partita di cartello, anche se per i tifosi bolognesi è probabilmente una delle gare più attese. Per quanto ci riguarda, contro le cosiddette big il prezzo è di 25 euro.”

Tornando alle prossime iniziative di marketing, si replicherà la giornata del tifoso rossoblu di fuori regione, che l’anno scorso ha riscosso ottimo successo : “Anche in questo caso entra in gioco la situazione meteo. L’obiettivo era quello di riproporla intorno a marzo-aprile, quindi per Bologna-Cagliari o Bologna-Torino, se non per la gara contro la Sampdoria. Serve tempo a disposizione per preparare al meglio questa iniziativa e dare ai tifosi la possibilità di muoversi agevolmente e con un clima favorevole”.

L’idea è comunque quella riproporre l’iniziativa strutturandola come lo scorso anno:

“Stiamo pensando molto alla parte legata all’ospitalità. Lo scorso anno avevamo riservato una saletta ad hoc ai tifosi che venivano da fuori, che avevano ricevuto anche un cappellino e altri gadget. Se volessimo anche dare anche qualcosa da mangiare, non c’è tanto spazio a disposizione per prevedere un migliaio di persone, e stiamo cercando di valutare questi aspetti anche perché lo scorso anno l’iniziativa aveva riscosso un grande successo, visto che erano arrivate circa 600 persone da fuori Bologna”.

“Il Bologna torna a scuola”, con i giocatori rossoblù che incontrano gli studenti, è una delle iniziative lanciate di maggior successo:  “Siamo molto entusiasti di come sta procedendo: in due partite siamo riusciti a portare allo stadio 10mila bambini e ripeteremo la cosa in occasione della gara contro l’Udinese, il 4 novembre, poi contro il Chievo e a fine campionato contro il Genoa, quando festeggeremo la fine delle scuole e, speriamo, una meritata salvezza magari a quota 52 punti”.

Capitolo maglie della stagione 2013-2014 (a 50 anni dall’ultimo scudetto rossoblu):

“L’iniziativa coinvolgerà gli studenti delle scuole medie e il concorso partirà all’inizio della prossima settimana. Chi vuole disegnare creare la terza maglia del Bologna potrà portare il suo progetto agli sportelli della Banca di Bologna, poi noi  – insieme ad alcuni esperti – premieremo e realizzeremo la terza maglia in base alle idee dei ragazzi. Stiamo ovviamente lavorando anche alla prima e alla seconda maglia: non anticipo nulla perché siamo proprio vivo di questa fase, dico solo che i tifosi saranno molto contenti”.

Per quanto riguarda la seconda maglia, era piaciuta moltissimo quella bianca con la striscia obliqua rossoblù e , probabilmente, la seconda maglia ricalcherà questo stile:

“Premesso che a livello di tifo, quella rossoblù è sempre la maglia del Bologna, effettivamente quella bianca è particolarmente bella. Quindi non è un azzardo dire che potrebbe essere una cosa simile”.

Macron, con cui è appena stata rinnovata la collaborazione per altri quattro anni, realizza maglie anche per altre squadre di Serie A. Montagnani fa chiarezza sul discorso tessuti:

“Per quanto riguarda la seconda e la terza maglia, sono fatte del miglior tessuto in assoluto. Ci sono delle prime maglie, in tinta unita, che hanno delle loro caratteristiche di vestibilità e di disegno e richiedono quindi materiali diversi. Sono convinto che le nostre siano delle bellissime divise”.

Chiudendo il tema delle maglie, il dir. Marketing esprime il suo parere sull’ipotesi di realizzare delle repliche delle maglie del passato, sulla falsariga di quello che ha fatto il Genoa:

“E’ un’idea che ha una sua logica, soprattutto rispettando anche i tessuti che andavano una volta, avvicinandosi il più possibile al progetto originale. Non so però quanto possa essere realizzabile, se non c’è la certezza di arrivare a certi numeri visti i costi, che rischiano di diventare proibitivi. E’ un territorio affascinante, ma anche rischioso. Noi stiamo valutando di poter rifare almeno un paio di maglie, ma dal punto di vista economico è facile farsi del male”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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