La prima da titolare per Gabbiadini.
A centrocampo confermati due su tre di Cagliari
Pioli: “Voglio un Bologna equilibrato e compatto”

L’Inter, dopo due ko. L’Inter dei quattro successi consecutivi in campionato, per la precisione. Non proprio il cliente migliore per un Bologna in cerca di riscatto, ma in casa rossoblù non manca la convinzione di poter essere all’altezza. Per farlo si resta sul 4-3-1-2, con un centrocampo e un attacco inediti, almeno dal primo minuto. Pochi i dubbi sul reparto avanzato: Diamanti tornerà sulla trequarti, alle spalle di Gilardino e Gabbiadini, alla sua prima maglia da titolare. Il terzetto in mediana dovrebbe essere composto da Taider, Pazienza e Kone, comunque in ballottaggio con Guarente per il ruolo di interno sinistro. Confermato il reparto difensivo sceso in campo contro il Cagliari: Antonsson e Cherubin al centro, Garics e Morleo sulle corsie esterne.

“Non so come giocherà l’Inter, che peraltro sta dimostrando si saper cambiare pelle sia prima delle partite che  durante la gara stessa – ha detto oggi mister Pioli – noi sappiamo però cosa vogliamo da questa partita, e sappiamo che stiamo lavorando per migliorare le nostre prestazioni e per cercare di fare risultato. Mi aspetto un cambiamento positivo, che so i mei giocatori hanno dentro di loro e proveranno a mettere in campo. Metterò in campo quella che a mio avviso è la miglior formazione possibile per la partita di domani. Se schiererò un trequartista e due attaccanti è perché sono convinto che siano l’assetto migliore e i giocatori migliori che posso schierare in questo momento”.

Il tecnico si è quindi soffermato proprio sul reparto offensivo: “Gabbiadini probabilmente deve ancora completare la sua crescita e la sua maturazione come giocatore, ha comunque delle buone qualità. E’ un attaccante che può giocare in diversi sistemi di gioco, sia con un compagno che, a volte, da solo. Sa metterci fisicità e i tempi giusti, lavora per la squadra e quindi è un giocatore utile un attaccante moderno. Diamanti deve fare il Diamanti e deve giocare da Diamanti. Non ho mai pensato, e penso che i numeri mi diano ragione, se sia questione di giocare vicino alla punta, dietro le due punte o più largo. A Roma e contro il Milan ha fatto un’ottima partita giocando vicino alla punta, altre volte ha fatto meno bene. Deve fare il giocatore quello che ci può permettere qualche strappo durante la gara e qualche giocata. Deve fare il giocatore generoso, e grazie alle sue qualità e soprattutto proprio alla sua generosità e alla sua positività ha conquistato tutti, da me alla società, passando per i tifosi e la Nazionale. Deve fare il Diamanti, e sta facendo di tutto per farlo. Ogni squadra deve sempre avere equilibri, nessuna formazione può permettersi di avere giocatori passivi in fase di non possesso palla. La squadra dovrà essere compatta e lavorare bene: e sulla voglia di sacrificarsi dei miei giocatori, non ho dubbi. Da parte mia, ho intenzione di schierare la formazione migliore che ci possa permettere di avere una squadra equilibrata, propositiva, compatta e che possa giocare all’altezza dell’avversario”.

I convocati

Portieri: Agliardi, Lombardi, Stojanovic.

Difensori: Abero, Antonsson, De Carvalho, Cherubin, Garics, Morleo, Motta, Sorensen.

Centrocampisti: Guarente, Krhin, Pazienza, Pulzetti, Riverola, Taider, Kone.

Attaccanti: Diamanti, Gabbiadini, Gilardino, Paponi, Pasquato.

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