Da alcuni mesi il mondo Uisp si è mobilitata per dare un contributo alla ricostruzione post sisma dello scorso maggio. In tante iniziative è stata raccolta una considerevole cifra (9.214,18 euro), che l’Associazione si è presa l’impegno di destinare alle popolazioni vicine colpite dai tragici eventi. Quando il Comune di Crevalcore ha messo all’asta la maglia di Pelé (donata da Mauro Pasqualini, ala destra del Bologna degli anni 70) l’Unione Italiana Sportpertutti felsinea ha deciso subito di partecipare, destinando i fondi raccolti. Nella sede Uisp di via dell’industria ha avuto luogo questa mattina la celebrazione di un mito, grazie allo stesso Pasqualini che, ricevendo in regalo la maglia direttamente da Edson Arantes do Nascimento, al termine di una partita giocata dal Bologna FC a Montreal contro il Santos e custodendola gelosamente, non ha avuto dubbi, quarant’anni dopo, nel donarla alla propria città di origine.

Anche il campione brasiliano, diventa pertanto un simbolo di solidarietà. La maglia acquisita da Uisp in questa “asta” sarà poi restituita al legittimo proprietario, consci dell’importanza anche solo simbolica che la numero 10 di O Rey possa generare nei suoi sostenitori, tanto più in se regalata al termine di una partita di calcio dove l’avversario-idolo apprezza le tue doti. Fabio Casadio, consegnando al sindaco Claudio Broglia l’assegno versato, ha ringraziato “tutti i dirigenti che si sono adoperati per permettere a Uisp di donare ai cittadini di Crevalcore più di nove mila euro per la ricostruzione del patrimonio pubblico” mostrandosi orgoglioso di rappresentare tanta generosità, segno di vicinanza e di affetto per tutti i territori colpiti dal terremoto degli scorsi mesi.
Il sindaco di Crevalcore Broglia, ringraziando la Uisp per la donazione, ha indicato come possibile impiego del denaro la ricostruzione di una palestra polivalente per poter dare la possibilità ai cittadini di fare sport. Gianluca Luppi (ex difensore di Bologna, Juventus, Fiorentina per citarne solo alcune), presente all’evento ha testimoniato la generosità dell’amico e concittadino Pasqualini, che per la sua città natia non ha esitato a mettersi in gioco.

 

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