Il Bologna ci prova, ma perde a Marassi 1-0
Morleo espulso al 5′, poi l’arbitro ci penalizza
Grave errore di Motta sul goal

Ci risiamo. Il Bologna perde 1-0 in trasferta, questa volta in casa della Sampdoria, diretta concorrente per la salvezza, e sprofonda nuovamente nelle incertezze di sempre. La squadra, rimasta in dieci dopo appena 5′ per l’espulsione diretta di Morleo (reo di aver atterrato Icardi, lanciato verso la porta), in realtà non ha giocato una brutta partita. Nel primo tempo ha tenuto bene il campo e si è anche proposta in avanti con una certa “verve”. Il problema, però,  è che i ragazzi di Pioli pagano le solite disattenzioni ormai da mesi e mesi. Questa volta (e non è la prima) a commettere l’errore decisivo è stato Motta, che al 61′ si lascia scappare Poli, rimanendo un metro abbondante dietro al centrocampista doriano dopo un dai-e-vai tra lo stesso Poli e Eder. Risultato: l’ex interista infila Agliardi, incolpevole, e segna il goal dell’1-o. Tanto basta ad una Sampdoria decisamente abbordabile per vincere la partita. Anche perché il Bologna comincia pian piano a pagare la stanchezza dovuta all’inferiorità numerica e leader come Diamanti e Perez finiscono per incidere meno che nel primo tempo. Si sono visti alcuni progressi in campo da parte dei rossoblù: la condizione fisica sta migliorando e anche l’apporto in fase offensiva di certi giocatori cresce. Ma, di fatto, rimangono lacune che dopo 3 mesi abbondanti di campionato crediamo si possano definire insanabili. Non si fa altro che parlare del ritorno di Daniele Portanova (che sicuramente darà una mano alla retroguardia, è certo), ma finché non si schierano dei terzini che tengono gli uomini, i tre centrali di difesa non possono fare molto più di quello che stanno già facendo. Ora, è chiaro che Pioli non può andare davanti alle telecamere a raccontare le sue perplessità riguardo certi giocatori, ma speriamo lo faccia almeno davanti al suo presidente e al suo direttore sportivo. Perché, diciamocelo, Motta non è presentabile come terzino in Serie A.

Marco Motta

E dispiace metterla su questo piano, anche perché l’ex juventino oggi ha giocato senza dubbio una delle migliori partite in campionato (in fase offensiva), ma alla fine dei conti il Bologna ha perso 1-0 a causa della sua scarsa attitudine difensiva. Certo, per i rossoblù ci sarebbe anche un rigorino (chiesto da Gilardino per fallo di mano in area di Rossini) nel recupero del secondo tempo. Ma davvero possiamo sempre appellarci a queste sviste?

Christian Pasquato

Comunque un paio di cose si possono dire: il Bologna sta crescendo; ha trovato un assetto affidabile (o quasi) con i 3 centrali in difesa; sta ritrovando il vero Perez e ha scoperto che Pasquato a volte può anche fare comodo. Il mister riparta da qui, che la settimana prossima c’è l’ennesima finale, partita della verità, in casa contro l’Atalanta. Una partita da vincere per forza.

TABELLINO Sampdoria-Bologna 1-0:

Sampdoria: Romero, Mustafi, Gastaldello, Rossini, Costa, Krsticic, Munari (46′ Eder, 62′ Tissone), Maresca, Obiang, Poli (81′ Soriano), Icardi.

Bologna: Agliardi, Antonsson, Sorensen, Cherubin, Motta, Perez (79′ Pazienza), Guarente (76’Pasquato), Morleo, Diamanti, Gabbiadini (57′ Kone), Gilardino.

Marcatori: 61′ Poli

Espulsi: 5′ Morleo per gioco scorretto

Archimede Morleo

PAGELLONE:

Pioli voto 6: la squadra cresce e si vede in campo. Anche sotto di un goal i rossoblù sono ben organizzati e provano a costruire gioco. Questo è senza dubbio merito anche del lavoro del mister.

Sorensen voto 6: il difensore danese ha preso in mano la retroguardia del Bologna. Si conferma partita dopo partita e, crediamo, quando tornerà Portanova Pioli sarà in difficoltà a scegliere.

Frederik Sorensen

Agliardi voto 6+: oggi bene. Incolpevole sul goal, salva in un paio di occasioni il Bologna, che altrimenti avrebbe capitolato anche prima. Sicuro anche nelle uscite.

Motta voto 5: attacca con più costanza del solito, anche sul finire della partita. Rimane l’errore in fase difensiva sul goal che condanna la squadra ad un’altra sconfitta. Errore che pesa come un macigno sulla classifica del Bologna.Tutta la buona volontà non può nascondere il fatto che non è un terzino titolare da Serie A. Da rivedere come ala, forse, con alle spalle un compagno in grado di difendere.

Morleo voto 4,5: si fa cacciare fuori dopo appena 5′, lasciando in dieci i compagni per tutta la partita. Siamo sicuri che non potesse fare a meno di commettere quel fallo?

 

Giovanni Baiano

 

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