Bologna domenica in versione 3-4-1-2.
El Ruso: “Interrompiamo l’andazzo”.
Zanzi: ” Perse gare alla nostra portata. Recuperiamo Portanova e Perez”

Conferma la difesa a tre scesa in campo allo Juventus Stadium, aggiungi il ritorno di Perez e Diamanti, continua a puntare su Gilardino e Gabbiadini, riproponi Garics sulla destra al posto di Motta e ottieni il Bologna che domenica prossima affronterà l’Udinese. Contro Guidolin, Pioli sembra orientato a puntare sul 3-4-1-2, confermando dunque in blocco Antonsson, Sorensen e Cherubin, ritrovando Perez (al rientro dopo lo strappo muscolare patito contro il Catania) che avrà al suo fianco nel cuore della mediana Taider, con capitan Diamanti sulla trequarti alle spalle del tandem offensivo. Sulla fascia sinistra il confermatissimo Morleo, rientrato oggi in gruppo dopo la contusione al ginocchio sinistro rimediata a Torino e neo papà di Giulia, nata questa mattina al Maggiore.

PEREZ – “Il peggio è passato – ha detto oggi Diego Perez – il recupero è andato bene e sono contento di tornare e dare una mano alla squadra. Ho lavorato benissimo in queste due settimane, pensando di arrivare a disposizione domenica prossima. Il calcio è così: abbiamo giocato bene, ma non abbiamo raccolto risultati, e quello che conta sono i risultati. Da fuori, ho visto un Bologna che in ogni partita ha cercato di fare bene e portare a casa punti. Adesso dobbiamo guardare avanti. Contro l’Udinese sarà una gara importante e faremo di tutto per interrompere la striscia negativa. Noi giocatori più esperti dobbiamo far alzare la testa a tutti, affrontare questo periodo negativo con positività e lasciare indietro le sconfitte. Non conosco altro modo che lavorare con umiltà, dare il massimo durante la settimana e arrivare nel miglior modo possibile alla gara della domenica. Il contratto? Non serve parlarne oggi, vista la situazione in cui si trova la squadra. Il modo migliore per uscire dalla situazione è iniziare a vincere. Con una vittoria cambierebbe la mentalità e aumenterebbe la fiducia. Io ho molta fiducia in questo gruppo: ci sono bravissimi giocatori, ma finora non siamo riusciti a dimostrarlo. Per come la vedo io, la domenica dobbiamo andare in campo con un solo pensiero in testa: vincere. Questa settimana stiamo lavorando per arrivare mentalmente pronti alla sfida con l’Udinese e riprendere a vincere anche in casa. Sarà un mese importante, ma non dobbiamo guardare troppo avanti: il primo pensiero è la partita con l’Udinese e non possiamo più sbagliare. La tifoseria ci è sempre stata vicina, è il nostro uomo in più. Squadra e città: per uscire dalla crisi dobbiamo essere tutti uniti”.

ZANZI – Ha parlato oggi a TMW il dg del Bologna ( ancora per quanto? ) Roberto Zanzi, che, significativamente, non si sbilancia sulla posizione del tecnico ma non fa nemmeno autocritica sul mercato.

Prima della gara con la Juventus ci parlava di una sfida non facile. Vi siete battuti ma, allo scadere, è arrivato il gol partita di Pogba.

“Per noi è un momento complicato: siamo dispiaciuti e stiamo lavorando per uscirne. Veniamo da una striscia negativa, cercheremo di fare risultati a partire dalla gara contro l’Udinese. Gli ultimi due erano incontri proibitivi e siamo rammaricati, perché un punto ci avrebbe dato quanto meno morale. Dobbiamo trovare subito delle soluzioni”.
Una, purtroppo di moda in Italia, è quella dell’esonero del tecnico.
“Pioli lavora con grande determinazionee, competenza e dedizione alla causa. Lo fa con impegno, ha la nostra stima, il problema non è lui ma i risultati che non arrivano. Abbiamo fallito partite alla nostra portata, ma se vinciamo con l’Udinese, abbiamo gli stessi punti della scorsa annata”.
Pioli confermato: voto al suo mercato, invece?
“Col senno di poi si possono vedere tante cose, ma bisogna guardare avanti, dando fiducia alle proprie idee. E poi dobbiamo recuperare giocatori importanti come Portanova e Perez, poi valuteremo cosa fare a gennaio”.

Da segnalare che Zanzi ha in ballo un paio di trattative per una seconda punta ( Vargas, in prima battuta, l’altro potrebbe essere un ritorno di fiamma per un giocatore già trattato? Boh…) ma non é detto che, in caso, sia lui a concluderle.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.