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Il danese Nicki Sørensen, trentasettenne veterano della Saxo Bank, ha chiuso il 2012 ciclistico in Italia, conquistando sul traguardo di Monteveglio la 15a edizione del G.P. Bruno Beghelli, organizzato dal G.S. Emilia di Adriano Amici, ultima gara del calendario.

Un finale assai deludente per il ciclismo italiano, se si considera che ieri il 95° Giro dell’Emilia era stato vinto dal colombiano Nairo Alexander Quintana Rojas

La fuga di 16 corridori, iniziata dopo appena 20 chilometri, è stata annullata

a soli 10 chilometri dal traguardo, all’inizio dell’ultimo giro del circuito di Monteveglio.

Decisivo è risultato l’ultimo passaggio sulla salita di Zappolino, un’erta certamente non insormontabile ma un ottimo trampolino per chi aveva ancora energie: proprio in cima c’è stato l’allungo di Domenico Pozzovivo, raggiunto da Matteo Rabottini, Przemyslaw Niemiec, Nicki Sørensen e Fabio Felline.

Questo quintetto ha guadagnato una ventina di secondi sfruttando la stanchezza degli inseguitori ed un attimo di disorganizzazione subito dopo la salita. A circa due chilometri dall’arrivo Nicki Sørensen ha fatto valere tutta la sua esperienza maturata in anni ed anni di fughe al Tour de France o alla Vuelta a España, azioni che gli sono valse anche un successo di tappa nelle due grande corse a tappe: con uno scatto deciso ha sorpreso i compagni di fuga che non sono riusciti a chiudere subito il buco e si sono così trovati a lottare per il secondo posto. Sørensen è arrivato tutto solo al traguardo: tolti due titoli nazionali su strada l’ultima vittoria di Nicki era una tappa del Giro di Danimarca negli ultimi giorni di luglio del 2009.

L’amarezza dell’Androni Giocattoli-Venezuela per il 2° posto di Felline è ampiamente mitigata dalla conquista per il terzo anno consecutivo dello “scudetto” del ciclismo, il Campionato d’Italia a squadre che garantisce l’iscrizione al prossimo Giro d’Italia.

Una bella soddisfazione per il Team manager di lungo corso Gianni Savio (reduce da qualche problema di salute): fra i 17 i successi d’annata spiccano 2 tappe al Giro d’Italia (con Rubiano Chavez e Ferrari) e il titolo italiano individuale grazie a Pellizotti (azzecattissimo ingaggio a stagione in corso).

A completare una brillante stagione 2012 sono pure arrivati due Titoli Tricolori su Pista, con Giairo Ermeti nell’Omnium e con Omar Bertazzo, Alessandro De Marchi, Giairo Ermeti e Filippo Fortin nell’Inseguimento a Squadre.

 

 

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