Filippo Preziosi segue la sorte di Rossi? La Ducati Motogp volterebbe pagina anche tecnicamente

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Il ” rumor ” é talmente persistente nel paddock di Valencia da essere oramai quasi realtà, smentito ieri sera dal gran capo Audi Durheimer ma confermato non solo dal lancio del sito di Motosprint, se non anche e soprattutto da tristi parole di commiato di Nicky Hayden: Filippo Preziosi sarà ” fatto fuori ” dai vertici Ducati. La cosa curiosa é che questa era una delle prime richieste di Rossi per restare, e diventa verità quando Valentino é rientrato in Yamaha. Diciamo che in un sol colpo sarebbero estromessi, evidentemente, entrambi i responsabili del fallimento totale di questi due anni. A cui si potrebbero aggiungere Domenicali e Preziosi, il cui incarico verrebbe ridimensionato in concomitanza con il rientro in azienda di Paolo Ciabatti.

Nato e cresciuto a Perugia ha poi conseguito la laurea in ingegneria meccanica presso l’Università di Bologna. Entrato in Ducati nel 1994, ha curato la progettazione e lo sviluppo della Ducati Desmosedici che, dopo 33 anni dall’ultimo successo di una casa italiana, ha portato la squadra bolognese a vincere il titolo mondiale MotoGP nel 2007.

A partire dal 1994 ha coordinato un gruppo di persone, inizialmente piccolo, poi sempre più numeroso, che ha progettato, a partire dalla Ducati 916 stradale, la versione da corsa destinata alCampionato mondiale Superbike. In seguito ha sviluppato moto e motore da corsa generando le versioni 996 e 998.

Nel periodo 1996-1999, oltre alla progettazione delle moto da corsa, si è dedicato alla progettazione delle moto di serie come responsabile dell’ufficio tecnico. In particolare ha coordinato il gruppo che ha sviluppato il nuovo motore per moto di serie e da corsa Ducati 998 Testastretta.

A partire dal 1999 ha assunto l’incarico di direttore tecnico di Ducati Corse ed in tale posizione ha curato la progettazione e lo sviluppo della moto e del motore 999 per il Campionato mondiale Superbike e della Desmosedici per il campionato MotoGP.

Dal 2003 al 2012 è stato Direttore Generale di Ducati Corse.

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