Di Campli: “Sansone,
ora nessun contatto con la società rossoblù,
ma Zanzi lo conosce bene “

Ugo Mencherini e Vittorio Longo Vaschetto intervistano il procuratore Donato Di Campli durante la trasmissione “Il pallone in rete” su Radio Nettuno – E’ tv

Tra i suoi assistenti c’è Gianluca Sansone, per il quale si ipotizza uno scambio con Robert Acquafresca. L’attaccante del Torino è davvero un obiettivo del Bologna?

“Al momento non posso confermare nulla perché né il Bologna, né tanto meno Pioli, mi hanno contattato. Si tratta di voci al momento destituite da fondamento”.

Ma Sansone potrebbe valutare un eventuale trasferimento, magari in prestito, tenuto conto di un inizio di stagione non facilissimo in granata?

“Sansone sta bene a Torino, poi è ovvio che ogni giocatore vorrebbe giocare sempre un po’ di più. Dopo aver segnato 20 gol in serie B, ora vuole confermarsi anche in serie A ed è legittimo chiedere un po’ di spazio rispetto a quello che è concesso in questo momento”.

Bologna sarebbe una piazza gradita?

“In questo momento Sansone è un giocatore del Torino, e valuteremo nelle prossime settimane quello che eventualmente succederà. Adesso, ad esempio, è atteso da una partita importante, domenica contro il Milan, e potrebbe giocare. Aspettiamo, prima di fare delle valutazioni affrettate”.

C’è però un precedente. Lei è procuratore anche di Marco Verratti, ora al PSG, e sia lui che Sansone, quando Bagni era consulente di mercato del Bologna, avrebbero potuto approdare in rossoblù.

“E’ un dato di fatto, e su questo non ci piove visto che Sansone è stato anche a Casteldebole”.

Come era andata la cosa?

“Era stata una proposta che avevo fatto in un incontro a cui avevano preso parte sia Bagni che l’ex direttore generale Stefano Pedrelli. Proposi tutti e due i giocatori: per quanto riguarda Verratti, ci fu anche un colloquio tra Bagni e Delli Carri che però non portò a nulla, mentre Sansone non fu ritenuto all’altezza del Bologna. Resta il fatto che l’attuale direttore generale Zanzi è stato quello che l’ha portato a Siena dalla C2”.

Vittorio Longo Vaschetto

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.