Davide Lippi: “Elkeson piace a Juventus e Bologna”

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 Intervista di Ugo Mencherini e Vittorio Longo Vaschetto all’agente Fifa Davide Lippi nel corso della trasmissione “Il pallone in rete” in onda su Radio Nettuno – E’ tv

Il Bologna a questo punto della stagione sarebbe virtualmente retrocesso. Quanto è veritiera la classifica attuale? “Sono passati appena due mesi dall’inizio della stagione e la prima parte del campionato è sempre delicata: le squadre che lottano per salvarsi vengono da una preparazione estiva non troppo pesante, per essere pronti da subito, e questo porta a subire parecchi infortuni. A mio avviso il Bologna è una squadra costruita con criterio: abbina qualità, forza fisica e quantità  e ha le capacità per uscire da questa situazione.”

E’ d’accordo con chi dice che sinora Pioli non è stato il valore aggiunto come era successo la scorsa stagione? “A mio avviso si tratta di un buonissimo tecnico, ma come sempre succede quando le cose non funzionano, le colpe ricadono sull’allenatore. Pioli mi piace, sta facendo un po’ di fatica, ma il Bologna paga le assenze  (da De Carvalho a Perez, fino a Portanova) e una scarsa vena realizzativa dei suoi attaccanti.”

éarlando di reparto offensivo, lei ha la procura per l’Italia di Elkeson, del Botafogo. Che giocatore è? “E’ molto forte fisicamente, non è una prima punta in senso classico (il suo ruolo è di seconda punta o trequartista), ma quest’anno ha comunque segnato tanti gol. Calcia molto bene sia di destro che di sinistro, è bravo nel calciare le punizioni e ha un buon tiro da fuori; inoltre si muove molto con la palla tra i piedi, può partire sia da destra che da sinistra. Mi meraviglia molto il fatto che non sia ancora arrivato in Italia: ha dei costi un po’ alti ed è extracomunitario, ma è un giocatore molto importante.”

Il giocatore è stato accostato più volte al Bologna. Come si è mossa la società rossoblù? “In estate il Bologna ha provato a prenderlo fino all’ultimo, ma non è stato possibile chiudere l’operazione anche perché il Botafogo non ha voluto metterlo sul mercato.”

Ci potrebbe essere un ritorno di fiamma a gennaio? “Al momento non abbiamo ancora ripreso la questione in mano, ma ci saranno tempi e modi per incontrare il Bologna e valutare la situazione.”

Ma l’interesse della società nei confronti di Elkeson è ancora vivo? “Non penso che una squadra che a giugno desidera molto un giocatore e fa un’offerta importante cambi idea dopo tre mesi. E i giocatori bravi come Elkeson, se ci sono le possibilità, vanno presi comunque: giugno o gennaio che sia, anche se in squadra ci sono già altri giocatori nello stesso ruolo. Starà poi all’allenatore fare le scelte, schierarli in campo e allenarli.”

Il Bologna e la Juventus nell’ultimo periodo hanno fatto diverse operazioni. Potrebbe esserci una collaborazione anche per quanto riguarda Elkeson? “Penso sia onestamente prematuro parlare a novembre di operazioni legate al mercato di gennaio. Certamente Elkeson ha gli occhi di molte società addosso: anche la Juventus stima il giocatore.”

Tra i suoi assistiti c’è anche Nenè del Cagliari: nei giorni scorsi si è parlato di un suo possibile scambio con Acquafresca. E’ un’ipotesi concreta? “Il giocatore è a Cagliari da quattro anni: come Acquafresca tornerebbe volentieri, non penso che Nenè se ne voglia andare. Il suo contratto scadrà a giugno, quindi con la società sarda ci sono molti discorsi da affrontare, ma ci sarà tempo per parlarne. Quella dello scambio potrebbe essere un’ipotesi come no: è ancora tutto aleatorio.”

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