Curci e la maledizione degli infortuni,
a gennaio si torna sul mercato?
Frattura dello scafoide per Taider

Un passo indietro. Bologna-Catania, 30 settembre. Formazioni ufficiali: Curci, ecc. ecc.… Sì, Curci. E in tribuna stampa c’è chi assicura: “Pioli già da tempo aveva battezzato lui come portiere titolare, solo che non voleva mandare in panchina Agliardi ai primi errori”. Bene, vediamo di che pasta è fatto questo portiere che è arrivato dalla Roma con tanta voglia di riscatto ma anche reduce da qualche problema fisico di troppo. L’inizio non è dei più certi, ma non passano nemmeno 45 minuti, che Curci si fa male: Agliardi, dunque, per forza o per piacere. Agliardi anche nelle sei partite successive: 9 gol subiti, certo non tutti per colpa sua. Poi Curci torna. Ieri di nuovo titolare, e stavolta era un po’ più nell’aria rispetto alla gara contro il Catania. Un intervento su una conclusione di Kurtic, l’occhio vigile su un paio di punizioni di Ilicic e ancora di Kurtic. Il resto è normale amministrazione, senza nemmeno super-lavoro. Poi l’esultanza al gol di Gilardino. Probabilmente pagata a caro prezzo. E’ da lì, infatti, che Curci inizia ad accusare nuovamente problemi. Agliardi si scalda, il cambio sembra immediato, Curci che poi prova a rimanere in campo ma non ce la fa. Il rischio è quello di un altro, lungo, stop. E in casa Bologna si apre  la questione portiere, visto che c’è chi ipotizza che a gennaio potrebbe essere acquistato un nuovo numero uno. Titolare. Perché si scomoda anche la psicologia: Agliardi fa bene, ma solo quando subentra e non quando parte dall’inizio. Un mese e mezzo prima della finestra del mercato di gennaio: Curci per dimostrare che con il 2012 lascerà anche gli infortuni. Agliardi per convincere (totalmente) Pioli.

 

E in attesa di sapere i tempi di recuperi di Curci e gli eventuali sviluppi di mercato, non arrivano buone notizie dall’infermeria. Durante la partita di ieri, infatti, Saphir Taider ha subìto un trauma distorsivo del polso sinistro. Gli esami di questa mattina hanno evidenziato una frattura dell’osso scafoide. il giocatore verrà sottoposto ad intervento di stabilizzazione chirurgica nei prossimi giorni, osserverà qualche giorno di convalescenza per poi riprendere gli allenamenti e tornare disponibile un volta scontata la squalifica.


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