Crac Victoria 2000, assolti Gazzoni, Bandiera, Tamburini e Garuti: “Il fatto non sussiste”

Assolti, perchè il fatto non sussiste. E’ arrivato il verdetto del Tribunale nei confronti dell’ex patron rossoblù Giuseppe Gazzoni Frascara, del socio dell’epoca Mario Bandiera, titolare de Les Copains, e per i commercialisti  Matteo Tamburini e Massimo Garuti. La vicenda è quella del crac di ‘Victoria 2000′, la finanziaria cui faceva capo il Bologna calcio prima della cessione del 2005.

Il pm Enrico Cieri aveva chiesto due anni per Gazzoni (accusato di bancarotta fraudolenta) e sei mesi per Bandiera, Tamburini e Garuti: in questo caso, l’accusa era stata derubricata a bancarotta semplice. In base all’accusa, era stato creato un buco di circa 35 milioni, attraverso operazioni che sarebbero servite per nascondere l’allora grave crisi finanziaria del Bologna così da permetterne l’iscrizione al campionato di serie A. “Mi auguro che questa sentenza possa ripagare almeno in parte il mio assistito – ha fatto sapere Giovanni Sacchi Morsiani, che ha difeso Gazzoni – di tutte le insinuazioni che ha dovuto sopportare in questi anni. Spero che il fatto che sono stati tutti assolti ristabilisca un po’ di serenità. Resta una grande soddisfazione professionale. Si è lavorato tanto perchè il processo era complicato e le indagini della guardia di finanza approfondite”. Tamburini e Garuti erano invece difesi dall’avvocato Nicola Mazzacuva. “«Sono soddisfatto – dice – il tribunale ha riconosciuto l’assoluta correttezza di tutte le operazioni e dell’operato di Tamburini e Garuti”.

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