Sospiro di sollievo Perez: nessuna lesione.
Sorensen: “Già con il Toro vogliamo recuperare punti. Importante il contributo dei giovani”
Mercato, rossoblù sulle tracce di Ortiz

Probabilmente per dire che sarà di certo in campo domenica prossima è ancora presto. Ma arrivano buone notizie sul conto di Diego Perez: l’ecografia a cui oggi è stato sottoposto il mediano uruguagio – che oggi ha lavorato a parte – non ha riscontrato lesioni dopo il problema muscolare accusato durante il riscaldamento della gara con l’Udinese. Ancora non c’è invece un verdetto definitivo sul conto di Archimede Morleo: domani nuova ecografia per l’esterno sinistro, che oggi ha svolto terapie. Nell’allenamento di oggi, terapie per Acquafresca e Natali, seduta differenziata e terapie per Gimenez. Gilardino sta seguendo un programma di lavoro personalizzato e ha sostenuto una seduta defaticante. Roger de Carvalho è stato dimesso dall’ospedale dopo l’intervento per la frattura della mandibola rimediata durante l’allenamento di giovedì scorso e ha salutato i compagni a Casteldebole in attesa di cominciare le terapie riabilitative. Restano dunque dubbi di formazione per la trasferta contro il Torino di domenica prossima, a partire dal modulo. Pioli potrebbe infatti anche decidere di non affrontare il 4-2-4 granata con una difesa a tre, così come resta da valutare chi, in caso di forfait di Morleo, prenderà il suo posto sulla sinistra. Cresce intanto l’attesa per l’amichevole di giovedì pomeriggio con il Montreal Impact di Di Vaio, che domani si alleneranno a Casteldebole.

SORENSEN – Nelle prime giornate solo un’apparizione, nella gara contro la Fiorentina. Poi, contro Juventus e Udinese, due maglie da titolare. Sarà per le assenze, sarà perché in campo sta convincendo, Frederik Sorensen si sta prendendo quegli spazi che non ha avuto nei suoi primi mesi a Bologna ed è tra i più positivi dei rossoblù. “La squadra l’anno scorso vinceva – ha detto oggi il giovane danese – e quindi capisco anche il punto di vista del mister: squadra che vince, non si cambia mai. Lo scorso anno non ho trovato spazio, questo ritiro estivo l’ho affrontato con la voglia di migliorarmi da tutti i punti di vista: tecnico, tattico e fisico. Adesso spero sia davvero arrivato il mio momento. La classifica non è positiva, ma c’è stata anche un po’ di sfortuna in partite che avremmo potuto vincere. Il momento è difficile per tutti, ma noi in allenamento cerchiamo di dare sempre il massimo per recuperare più punti possibile per le prossime gare. E’ importante giocare insieme a giocatori esperti proprio per l’esperienza che ti possono dare, ma in questo Bologna ci sono anche diversi giovani con i quali mi fa piacere giocare: sono, siamo, giovani bravi e adesso dobbiamo dimostrarlo in campo. Non c’è paura, in questo momento dobbiamo tenere duro e cercare quel qualcosa in più che ci possa permettere di vincere le partite. Sono andati via giocatori importanti e ne sono arrivati di altrettanto importanti. In periodi negativi succede che va quasi tutto storto, come Perez che si fa di nuovo male nel riscaldamento di una partita. Dobbiamo tenere duro e sperare che le cose cambino già da domenica prossima contro il Torino. Mi trovo bene al centro della difesa, è una posizione responsabile ma io nonostante i vent’anni non ho paura delle responsabilità”.

MERCATO – Gli esperti di calcio sudamericano dicono che nelle movenze ricorda vagamente Ramirez. Aggiungendo subito, però, che rispetto al Nino ha meno estro, ma più corsa. Il Bologna è segnalato sulle tracce di Richard Ortiz, centrocampista centrale offensivo (il sinistro come piede preferito, ed è segnalato proprio anche come possibile esterno mancino) dell’Olimpia Asuncion. Si tratta della stessa squadra dove militava Pablo Zeballos, di cui aveva parlato con il dg Zanzi (e forse parlerà ancora…) il procuratore Diego Tavano, prima che l’attaccante paraguaiano finisse in Russia.

Ventidue anni, 174 cm per 75 kg, Ortiz ha collezionato finora 75 presenze e 7 reti con la maglia dell’Olimpia, ma è anche nel giro della nazionale maggiore paraguaiana. In gol proprio all’esordio, segnando al 93′ della gara contro l’Uruguay di Perez finita 1-1  l”11 ottobre dello scorso anno, valevole per le qualificazioni ai Mondiali brasiliani del 2014. Su di lui, in passato, anche gli occhi di Roma, Sampdoria e Napoli.

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