Bologna, riecco De Carvalho e anche Garics viaggia verso il rientro. Krhin: “Mi piace giocare al centro della difesa, ora cerco continuità”

Renè Krhin

La Lazio gli evoca dolci ricordi. Era l’11 marzo quando, con un potente e preciso tiro dalla lunga distanza, Krhin ha realizzato il suo primo, e finora unico, gol in campionato con la maglia del Bologna. Poi, appena 20 giorni dopo, contro il Palermo, la rottura del legamento crociato e il lungo stop. Adesso un nuovo ruolo in cui si sta ben disimpegnando e che gli piace, quello di difensore centrale, e un obiettivo: la continuità.

“Sono contento – ha detto oggi lo sloveno – che il mister mi abbia dato fiducia e possibilità di giocare così presto dopo l’infortunio e spero di continuare così come nell’ultimo periodo. Purtroppo ci sono sempre stati degli intoppi: ogni volta che ero pronto per il rientro, succedeva qualcosa e dovevo sempre ricominciare, e adesso spero di trovare continuità. In allenamento mi era già capitato tante volte di giocare come difensore centrale, ma non in partita, poi il mister mi ha parlato di questa possibilità, dicendo che mi vedeva in quel ruolo. Abbiamo provato, e con il Livorno in Coppa Italia è arrivata la prima occasione in partita. E’ un ruolo che mi piace molto, anche se non si ha spesso il pallone tra i piedi come a centrocampo. Bisogna stare più attenti perché un errore in quella zona del campo può risultare decisivo: non si possono fare dribbling, rischiare passaggi in orizzontale e bisogna fare attenzione al fuorigioco e alla marcatura dell’uomo in area, tutti aspetti che migliorano partita dopo partita e allenamento dopo allenamento. Già prima facevamo bene, ma i risultati non arrivavano, ma nelle ultime 3-4 partite sto vedendo lo stesso Bologna che l’anno scorso vinceva e faceva punti. Lo scorso anno contro la Lazio abbiamo fatto bene e ci auguriamo vada così anche quest’anno”.

Intanto, Pioli ha ritrovato oggi Roger De Carvalho, rientro in gruppo dopo l’intervento alla mandibola e Garics si è allenato in parte con il gruppo, oltre a svolgere in parte lavoro differenziato. Differenziato e terapie per Robert Acquafresca. Terapie per Gianluca Curci, Cesare Natali e Henry Gimenez. Sul fronte formazione, vista l’assenza di Gabbiadini in attacco il modulo potrebbe essere un 3-5-1-1, con il rientro di Kone e Morleo dalla squalifica, e Diamanti a supporto di Gilardino. A ore è atteso poi il verdetto del Tar, che potrebbe accorciare la squalifica di Portanova e permettere il rientro proprio contro la Lazio: a Casteldebole, comunque, non si fanno particolari illusioni su un rientro anticipato.

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