Andrea Tedeschi
L’internazionale De Marco dirigerà Bologna-Inter:
proprio qui debuttò nel 2004, ha il ‘rosso’ facile

Sebbene quel giorno sia ormai trascorso da tempo, entrare allo stadio Dall’Ara significherà sempre qualcosa di speciale per Andrea De Marco di Chiavari, designato da Braschi per Bologna-Inter. Fu proprio su quel terreno di gioco, infatti, che il fischietto nativo di Genova debuttò in serie A il 9 maggio del 2004 dirigendo Bologna-Lecce (1-1, l’ultima partita di Beppe Signori). Da quel momento, una lunga e proficua carriera che ha portato un arbitro intransigente ma, allo stesso tempo, aperto al dialogo coi calciatori a scalare posizioni nel ranking, fino ad assumere la carica di Internazionale nell’anno 2007.
Coinvolto e prosciolto nell’inchiesta di Calciopoli, De Marco vanta in massima serie 107 partite, di cui 54 con segno 1, 29 con segno X e 22 con segno 2.
42 i cartellini rossi sventolati (media piuttosto alta).
Per uno strano ma fortuito incrocio che lo lega, oltrechè al Bologna, alle squadre milanesi, De Marco era anche arbitro di quel Milan-Bologna 1-1 che, non più tardi di cinque mesi fa, consegnò indirettamente lo scudetto alla Juventus.
E’ reduce, in chiave nerazzurra, da Inter-Roma 1-3, seconda di campionato, gara ben diretta e vinta meritatamente dalla squadra di Zeman.
L’arbitro di Chiavari, quest’estate, è stato inoltre protagonista di un bellissimo episodio ricevendo il premio internazionale “Fedeltà del Cane”, assegnato ogni anno a chi si distingue per il suo rapporto con il migliore amico dell’uomo. In vacanza sull’isola greca di Kos assieme alla fidanzata, l’arbitro ligure stava tornando in albergo in sella al suo motorino quando ha salvato e adottato un cucciolo nero, simile a un labrador, che vagava ormai senza più una meta.

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