Dopo due mesi di silenzio, Perez ha rinnovato col Bologna
Bologna, Perez e Morleo in dubbio per la gara con il Torino
5 novembre 2012
Massimo D'Alessandro2
Zinella Scherma, D’Alessandro
sul terzo gradino del podio
in Veneto
5 novembre 2012
arcoveggio

Convegno bolognese  di metà settimana, all’ippodromo dell’Arcoveggio, dedicato ai quattro anni, con sei cadetti dal solido palmares impegnati sulla selettiva distanza del miglio e capeggiati in sede di pronostico dal toscano Oblio dei Venti, allievo di Ehlert anche oggi  affidato al fido Roberto Vecchione per cercare il triplete e guardare con occhio concupiscente al ricco Meeting D’Hiver proposto dal trotto francese nel tempio di Vincennes. Avversari tosti per il cadetto targato Scuderia Barbalbero, nome ormai affermato tra le franchigie del trotto nazionale, con la forma di Olympic Nord Fro e la velocità di Omnia a renderne complessa la missione, giocata comunque da favorito, mentre il ruolo di sorprese ben si associa alla ritrovata vena di Orione Om e di Orizzonte Trio.

Prima chiamata alle 14.30 e solito appuntamento con i due anni, in otto al via, con la novità dei duemila metri a complicare le cose nonostante  la presenza di Robros Brazzà ne candidi il nome ad una ben remunerata vittoria, con i debuttanti Rohini e Roger Jet da seguire in chiave podio e Reply Effe ad incuriosire per genealogia ed eccellente trial di qualificazione; poi, allievi ed anziani in un affollato miglio nel quale potrebbe finalmente emergere il vecchio Isidoro Del Rio, oggi in versione Niccolò Jovinella. Ancora folla in pista con il sopraggiungere della terza, tre anni guidati da gentleman e favori di un solido pronostico per Play Boy e Canali, binomio cui solo il duo Psodie/Zorzetto può insidiarne il primato grazie all’eccellente collocazione tattica, mentre la quarta  si veste di rosa offrendo a Onda Ll una eccellente chance di successo su Orizanna e Omertà Dei Colli. Asticella che alza il tasso tecnico ad eccellenti livelli con l’arrivo della quinta, miglio per tre anni dal prestigioso ruolino di marcia tra cui spicca il finalista (poi ritirato) del Derby, Priest Prav, atteso ad una conferma dopo aver vinto in estate il Premio Calzolari ed essere assurto alla prima categoria, oggi sfidato dalla stimata Persiade Lans, con Pieve alle redini, e da Pacific Hall Dvs, ardente femmina di casa Ehlert che alla kermesse romana dovette arrendersi in rottura in una delle prove di spalla. Chiusura in bello stile, con anziani in pista sia alla settima che alla ottava, prove dallo schema diverso, ma con un comune denominatore, la provenienza toscana dei più attesi, Nitrile nel miglio e Lost Photo nell’handicap eletto ad epilogo pomeridiano.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.