Alberto Bortolotti
Terreni a Granarolo ancora non pagati
2 milioni di € il saldo negativo per il Bologna

Qualche paragrafo ancora non scritto sulla vicenda del Centro Tecnico. L’entourage del Presidente Guaraldi si ribella all’idea – assolutamente prevalente in città – di una speculazione neanche ben condotta. E lo fa citando tre dati, a loro modo di vedere decisivi: 1) E’ vero che il rogito per l’acquisto dei terreni é stato fatto in luglio, ma il pagamento a Rimondi e socio é collocato a febbraio 2013, e perdippiù a prezzi da terreno agricolo; 2) Tra la realizzazione dei tre campi a favore della comunità granarolese nel centro tecnico e opere accessorie ( costo = 2.400.000 € ) e la possibilità edificatoria attorno al vecchio campo sportivo ( valore = 370.000 € ) che il club rossoblù alienerà, come detto da Guaraldi ( in pratica rivenderà quell’opportunità a un costruttore, Zucchini? ) passa un valore di oltre 2 milioni di € che il Bologna calcio ” dona ” al territorio; 3) la perizia, eseguita da Rimondi jr. ( e non da un pincopalla qualsiasi, come sostenuto da Guaraldi in conferenza stampa ), è stata gratuita.

Sul punto 1 e 3 non c’é molto da dire. Sul punto 2 sì, perché trovo personalmente inaccettabile ” omaggiare ” il territorio granarolese  di un valore generato da un’intera provincia. Voglio dire: ma che affare é, che senso ha? Da qualunque parte lo si guardi, e prendendo per buono quello che filtra da Casteldebole, l’operazione non sta letteralmente in piedi.

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