Alberto Bortolotti
Rossi ad Aragon: ” Noi potevamo
arrivare sesti, Honda meglio di Yamaha “

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ALBERTO

14 gare di Motogp disputate finora, nelle prime 7 Lorenzo ne ha vinte 4 e Pedrosa 0, nelle seconde siamo 4 a 2 per Dani, ma Jorge ha fatto cinque secondi posti, ed è su questi che ha cementato il suo attuale vantaggio di 33 punti, ovvero un primo e un ottavo posto di margine. Lorenzo non è mai sceso sotto il secondo posto e solo ad Assen non ha messo insieme punti. Mancano 4 gare al termine, Giappone, Malesia, Australia e Valencia e solo un miracolo negativo potrebbe far perdere il Mondiale a Yamaha. Andando in casa Ducati, la sensazione avuta guardando la gara di oggi ad Aragon è che il risultato di Misano sia stato solo un bel sogno di fine estate per la rossa, oggi tornata alla realtà di un distacco abissale dai big della MotoGp. Valentino Rossi ha tagliato il traguardo in ottava posizione, staccato di oltre 40″ da Dani Pedrosa, anche se la sua prova è stata condizionata da un errore commesso al primo giro. “Ho cercato di passare Rea alla prima curva, però lui mi ha chiuso e forse è stato quello il mio errore più grande. Lui all’inizio non era molto veloce, probabilmente perchè venendo dalla Superbike non ha subito il passo dei primi giri che c’è qui in MotoGp e mi stava facendo perdere tempo. Mi ha passato anche Hayden e così mi sono innervosito: sul rettilineo ci siamo aperti un po’ a ventaglio, io sono andato a destra ed è stato uno sbaglio perchè in frenata non mi ha visto ed è venuto a chiudermi, quindi per non prenderlo sono dovuto andare lungo. E’ stato un peccato perchè sennò potevamo arrivare sesti, credo che potevo giocarmela con Bautista e penso che quello sia il nostro potenziale attuale. Secondo me le sensazioni sull’anteriore ora sono migliori, ma soffriamo nelle piste su cui c’è poco grip come qua. Patiamo tanto in accelerazione e su quello dobbiamo lavorare tanto, ma per Motegi possiamo essere fiduciosi di fare un buon risultato. Ora riesco ad entrare in curva più veloce, a piegare di più. Qui rispetto ai test di qualche mese fa siamo andati molto meglio e mi sono anche quasi divertito a guidare durante la gara. Penso che sarà difficile fare un podio a Motegi, perchè se guardiamo al passo di oggi di Dovizioso, che ha finito terzo, è stato di circa mezzo secondo più veloce rispetto a noi. Per la Malesia, spero di sbagliarmi, ma credo che faremo decisamente più fatica. La moto più veloce? Secondo me in questo momento la Honda è superiore alla Yamaha, anche perchè hanno una grandissima accelerazione, riescono a scaricare in terra tantissimi cavalli senza creare scompensi alla moto“.

 

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