Alberto Bortolotti Non servono neanche le benedizioni, encefalogramma rossoblù piatto: fino a domenica non si cambia ( pare )

Non funzionano neanche le cabale. Prima del pareggio con l’Udinese si era tentata la strada di far benedire la sottomaglia di Diamanti ( che infatti fece gol ), e visto che – parzialmente, d’accordo – era servito, il giochino é stato ripetuto a vantaggio – teorico – di Perez e Gilardino. Risultato sconsolante, come avete visto. Per un senso di rispetto non diciamo in nome di chi si è compiuto il rito cristiano ( ma sarebbe meglio dire pagano ). Non vorremmo che un’icona dei bolognesi passasse per menagramo, sarebbe l’ultimo insulto di questa squadra scombinata. Comunque coraggio, il mister e i suoi sostenitori ( tutti voltati all’indietro sui trionfi della scorsa stagione, peccato che il campionato passato sia finito e non ci sia più nulla di simile, solo una società impotente e incapace, essendo clamorosamente peggiorati squadra e staff tecnico ) credo portino a casa un altro risultato utile ( per quelli sul campo, quattro scontri diretti già persi, zero tiri nello specchio quest’oggi, attendiamo tempi migliori. Sempre ammesso che gli avversari collaborino…). Prima del Palermo il club, che già é diviso al proprio interno, non ha le idee chiare e soprattutto pare non avere un ghello ( salvo che per operazioni di zero incidenza sulla squadra …) non muoverà un dito, dicono i bene informati. Bravi, bene, bis, ci si avvia a inchiodare la bara e chiuderla con la ceralacca con diverso anticipo. L’importante é avere le idee chiare. Si farà la corsa sulle partite in casa, dice Pioli. Il punto é che ne hai vinta una sola ed é una delle tante cifre della ventesima squadra su venti. Il Centro Tecnico, nelle serie inferiori, potrà anche essere usato come stadio. Tutti coloro che compreranno casa nelle vicinanze ci andranno in bici. Al Dall’Ara non resterà nulla, salvo la Torre di Maratona, la piscina coperta che potrà – forse – essere inaugurata nel 2030 e uno striscione: ” Fino alla fine Stefano Pioli “. Una promessa o una minaccia?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.