Alberto Bortolotti
Diamanti sogna una big straniera,
il club ha esigenze e pochi soldi,
é pronto un valzer europeo sulla trequarti

Sogni per il futuro? Voglio continuare a coltivare un rapporto bello e sincero con questa piazza e con questo club ma non sono ipocrita: se succedesse l’imponderabile, ovvero un’offerta di una big straniera, potrei fare altre scelte. Mi piacerebbe ripetere un’esperienza all’estero.” Questa frase, non nascondiamocelo, un filo preoccupante per il presente e il futuro rossoblù, é tratta da un’intervista uscita oggi sulla Gazzetta ad Alessandro Diamanti, capitano del Bologna fino alla prossima settimana, quando rientrerà Portanova. Oggi passa tutto, ma solo qualche anno fa il fatto che un capitano affermasse che non gli dispiacerebbe andarsene non sarebbe stato inosservato.

Diamanti é un ottimo giocatore, un pilastro di questa squadra, una maglia azzurra ( vicecampione d’Europa solo pochi mesi fa ) e, come tutti i toscani, uno che ama darsi ragione da solo. Mai sentito un toscano ammettere di aver torto? Io no, e credo di non essere il solo. Ma, al di là delle caratteristiche ” antropologiche “,  il punto é calcistico.

Se sommiamo, infatti, la conclamata indigenza del Bologna, avvalorata da dati di bilancio poco entusiasmanti ( il gruppo dirigente é fragile, inutile girarci intorno ), le esigenze primarie, e quindi generatrici di flussi finanziari negativi indispensabili ( riscattare Gilardino e comprare un portiere ), beh, si potrebbe pensare che Alino sia sul mercato. Non sarebbe indifferente, in questo caso, anche la perdita della fascia di capitano, forse un pò improvvidamente affidata a  lui, quando – probabilmente – Perez, per militanza e attitudini, sarebbe stato più adatto.

Non é bello correre troppo. Mettiamo che le parole dette all’attendibilissimo collega Andrea Tosi siano voci dal sen fuggite, auspici, ” just a dream “, come direbbero nella sua amatissima Londra.

Però facciamo dei casi concreti. Il Napoli, verosimilmente penalizzato ( già il calcioscommesse, ce ne dimentichiamo ma é in arrivo un altro terremoto…), cede Hamsik alla corte serrata del PSG. Beh, avrebbe i soldi per. L’Inter molla Snejider. Il City cede Balotelli. Lo stesso PSG non se ne fa molto di Pastore. Insomma, tra attacco e tre quarti molti club di primo livello stanno avviando, per gennaio, un valzer vorticoso. Nulla si può escludere.

 

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