Alberto Bortolotti Pioli, un mister mai banale per un futuro da ct

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Stefano Pioli non è mai banale. Le due pagine di “ forum “ su Stadio sono ricche di spunti per la critica bolognese, i tifosi rossoblù e non solo. E’ puntuale e preciso, non per forza acquiescente verso il club come ci era sembrato in estate ( si lamenta, con toni peraltro garbati, delle cessioni di Gillet e Belfodil, segnalando semplicemente che non ne era stato informato e sottolineando la anomala situazione legata ai due portieri, diciamo titolari a pari merito ) , analitico e argomentato. Uno che, un giorno, azzardo un pronostico, potrà fare il cittì, perché è Prandelli senza la smania prandelliana di voler per forza piacere a tutti.

Importante il riferimento fatto al modulo che potrà mettere in condizione Gilardino di far gol, e cioè “ non debbono essere obbligatoriamente gli esterni a buttare palloni in mezzo “. Aggiunge: all’attacco Una parentesi molto ampia la dedica a Diamanti, elogiandone la libertà ma anche la disciplina tattica, difendendone l’esuberanza e la generosità, senza dimenticare il ruolo “ storico “ coperto da Portanova.  Contesta una visione superficiale, peraltro accreditata anche da opinionisti autorevoli, per cui il modulo difensivo a “ 3 “ ti porta a essere più scoperto di quello a “ 4 “. Anzi, dice Pioli, “ la Juventus – che gioca a 3 – può trarre vantaggio “ da ciò.

Il torneo, secondo il mister rossoblù, è più equilibrato che quello passato e ci sono una quindicina di squadre contro cui il Bologna può giocarsela, in un torneo in cui i tecnici cercano di più il gioco offensivo – piccola e amichevole tirata d’orecchi a Stefano: siamo proprio sicuri? -. Il centrocampo gli piace di più, perché fatto di giocatori di movimento ( campanello di allarme per Perez? ).  E la squadra, evidentemente – aiutato dalla vittoria a Roma – la sente sua.

La conferma che emerge dal “ forum “ di Stadio è che il Bologna è in buone mani. Avere un tecnico duttile, flessibile, aziendalista quel tanto che basta sembra un valore aggiunto. Anzi, lo é.

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