Alberto Bortolotti Alonso miracolo, da quinto a secondo in India vince Vettel ma la Ferrari é viva

Sinfonia Red Bull, a New Delhi, ma l’archetto del violino di Fernando Alonso si esibisce non male. In un gran premio fatto di una sola sosta per quasi tutti ( tranne Vergne e Maldonado ), come aveva previsto Pirelli, e a lungo abbastanza noioso ( l’avevano ravvivato solo i sorpassi del ferrarista ), Vettel vince la quarta gara consecutiva nonostante persistenti scintille negli ultimi giri che facevano pensare a un fondo della vettura troppo poco distanziato dall’asfalto. Ma l’asturiano compie una rimonta memorabile e alla fine quasi insidia il capolista, che ora gli sta davanti di 13 punti. Mondiale ancora apertissimo, in fondo, mancando tre gare alla fine. Sul podio Mark Webber, poi Hamilton, Button, Massa, Raikkonen, Hulkenberg, Grosjean, Senna. Abu Dhabi, Stati Uniti e Brasile sono le prossime tappe. Di sicuro non ci annoierà.

1 Comment

  1. Bob ha detto:

    In effetti, da secondo a quinto più che un miracolo è una cappella.

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