Alberto Bortolotti A Imola la Torre Marlboro diventa Dekra e il circuito di Costa un inno alla sicurezza Ma la SBK verrà confermata?

Grandi cambiamenti sulle rive del Santerno. Il bianco e il rosso della Torre di entrata lasciano spazio al verde di Dekra, nuovo global partner tutto dedito alla sicurezza stradale. L’anno prossimo cominceranno corsi di guida sicura, individuali e aziendali ( in futuro anche per le due ruote ), curati dall’azienda tedesca – proprietaria del circuito di Alagna, in Piemonte, per le prove su fondo innevato e ghiacciato, e di Dresda, nell’ex Germania Orientale – in due anelli che verranno creati apposta nel paddock, all’ombra del Museo Checco Costa di cui si intravedono già strutture e targa all’ingresso.

Checco Costa

Si é parlato di gare per auto elettriche, con un campionato in costruzione e l’avallo di Ecclestone e Todt, ma soprattutto si sono fatti confronti tra un passato prestigioso e oneroso e un presente che forse snatura la vocazione velocistica del ring imolese ma – auspicabilmente – ne rafforza le possibilità di sopravvivenza.

Su questo, oltre al Presidente di Formula Imola Selvatico Estense e all’amministratore delegato di Dekra, Mauri, é intervenuto con molta nettezza il sindaco imolese Daniele Manca, che ha fatto riferimento neanche velato al ” ricatto ” a cui i circuiti debbono sottostare per ospitare grandi eventi motoristici. Ricatto che porta facilmente allo squilibrio economico e al dissesto: ed é stata la storia di Imola prima di dover rinunciare alla Formula 1. ” La ruota girerà, prima o poi, e il valore dei circuiti storici riemergerà ” é l’auspicio del primo cittadino, che punta molto sul concetto di ” città dedita alla sicurezza stradale “. Questo, per lui, significherà immagine positiva e posti di lavoro, oltre che meno rumore, un problema storico della città romagnola, con l’autodromo, in sostanza, a un passo dal centro.

Infine va registrata qualche preoccupazione di Selvatico Estense per la prosecuzione del contratto – già siglato – per ospitare la prova di mondiale Superbike, la competizione di più elevato livello oggi a Imola: ” In realtà non sappiamo nulla, il management dovrebbe cambiare, la ” fusione ” è stata annunciata improvvisamente e subentrare gente Dorna ma nessuno ci ha contattato “. E’ uno degli effetti di una ” vittoria ” di Ezpeleta sui Flammini i cui effetti andranno valutati nel tempo.

Paolo Flammini

Di sicuro, oggi, il mondo delle moto é disorientato: ai vertici del campionato più bello e meglio gestito subentra la società responsabile del fallimento del progetto Motogp. Contenti loro…

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